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Le Sfigatte › News
LONDON, SALVATO DALLA FIP
LONDON, CONDANNATO A MORTE DALLA FIP, DAI SUOI PROPRIETARI E DAI VETERINARI, È VIVO SOLO GRAZIE A NOI  (e a chi ha donato per lui 💙)








London è uno dei numerosi micini  nati in una colonia disastrata, abbandonati a se stessi, frutto  del menefreghismo e delle inadempienze dei comuni, in questo caso di San Sebastiano Po. 
Aveva avuto la fortuna di essere stato preso in carico da noi, curato e poi dato in adozione a quelli che sembravano essere ottimi adottanti … finché al povero London dopo qualche mese è stata diagnosticata la fip. 
 
Appena saputa la brutta notizia avevamo contattato subito gli adottanti rassicurandoli sul fatto che per fortuna ora esiste una nuova cura contro la fip, un farmaco chiamato GS, molto efficace e che porta alla guarigione nell’85% dei casi ma... purtroppo siamo rimaste malissimo nel sentirci rispondere che loro non avevano nessuna intenzione di fare questa terapia, sia per una questione di costi sia perché, a loro dire, ben 5 veterinari interpellati si erano espressi negativamente su questo farmaco, considerando questa cura “un accanimento terapeutico“.
 
Avevamo spiegato a questi signori che le spese del farmaco le avremmo potute anticipare noi e che la nostra esperienza in merito al GS era molto positiva, che di 15 gatti curati 14 erano guariti e che valeva assolutamente la pena di provare a salvarlo! 
Niente da fare, la risposta era stata che preferivano lasciarlo morire lentamente, “ma dandogli tutte le coccole possibili fino alla fine dei suoi giorni”.
 
Esterefatte da tale assurda decisione avevamo quindi deciso di chiudere la questione facendoci cedere il gatto per poter iniziare subito la cura ma anche questa proposta non era stata accettata, ritenendo di arrecare un trauma a London nell’allontanarlo da loro (il trauma era il distacco eh, quindi meglio non traumatizzarlo e lasciarlo morire…) e ribadendo di dover essere loro a decidere le terapie da fare a London, ovvero solo cure palliative fino alla morte. 
 
A quel punto non ci era rimasto altro che minacciare di procedere legalmente se avessero deciso di fare morire il gatto negandogli delle terapie salvavita. 
Il giorno dopo London ci veniva restituito, rinfacciandoci di essere delle presuntuose e arroganti. 
 
Noi che volevamo solo salvare da una morte certa il povero London siamo  state definite presuntuose e arroganti, già. 
London è stato messo in stallo e ha iniziato la terapia. 
 
Dopo sole due punture ha iniziato a stare meglio, dopo 10 giorni è tornato in forma, per tutta la terapia è stato benissimo , affettuoso, giocherellone, mangione.
 
London ha finito la terapia a fine giugno, esami del sangue ed elettroforesi PERFETTI. 
GUARITO. 
 
Eh si, che brutte e cattive queste sfigatte che fanno accanimento terapeutico! 
 
Ora possiamo orgogliosamente dire che se London è vivo e ha tutta la vita da vivere davanti a sé è solo grazie a noi!
 
VORREMMO CHE QUESTA NOTIZIA ARRIVASSE AI 5 VETERINARI CHE GLI ADOTTANTI DICONO DI AVER INTERPELLATO, QUESTI “GRANDISSIMI LUMINARI”  CHE LO AVEVANO CONDANNATO A MORTE AFFERMANDO CHE LA TERAPIA COL GS È ACCANIMENTO TERAPEUTICO!
Siamo consapevoli che essendo un farmaco non ancora autorizzato i veterinari non possano né prescriverlo, né comprarlo, né somministrarlo ma ciò non toglie che sia doveroso informarsi su questo protocollo sperimentale che sta avendo riscontri molto positivi e che sia moralmente auspicabile che venga detto ai propri clienti che possono comunque provarlo in autonomia, per il bene dei gatti.
 
Quello che non è accettabile è che alle richieste di informazioni venga risposto che la terapia non funziona o che è accanimento e che quindi si lascino morire dei gatti che possono essere salvati! 
 
La mortalità della FIP è al 100%, con il GS la sopravvivenza è oltre l’85% e allora perché non dare loro una chance? 
E voi che ci seguite, se avete dei gatti a cui viene diagnosticata la FIP e i vostri veterinari non sono informati su questa nuova terapia o non vogliono/possono  sbilanciarsi non arrendetevi, informatevi in rete, sui gruppi Fb, chiedete informazioni a chi la sta usando, scrivete a noi: info@lesfigatte.it
 
Ma sappiate che la terapia funziona: ora siamo a 20 gatti guariti (ne è morto solo uno che però era anche felv) .
 
Gli ultimi 5 gatti sono stati curati con un protocollo che prevede meno punture, quindi meno stress e un costo decisamente inferiore; 4 guariti con esami perfetti e uno a cui mancano solo 2 punture, che sta benissimo. 
DALLA FIP SI PUÒ GUARIRE!
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